Centro Socio Riabilitativo Residenziale – C.R.M.

Attività

Il numero dei posti disponibili è 8 ed è rivolto a disabili adulti medio-gravi e disabili adulti gravissimi.cNell’organizzazione giornaliera delle attività e del ritmo di vita si cerca di rispecchiare il “menage familiare”. La giornata è scandita da momenti ben precisi, sia per evitare la causalità dell’intervento, sia per far acquisire uni schema temporale e armonioso delle varie attività quotidiane. Le attività tipiche della mattina riguardano interventi personali di igiene e fisioterapici. Il pomeriggio è scandito da attività ludico-ricreative e fisioterapiche. Per le persone completamente immobilizzate molto importanti sono le posture e il cambiamento di queste che permettono il prevenire delle piaghe da decubito.

(Vedi programma giornaliero con le varie attività specifiche nel P.A.I./P.E.I. del singolo utente).

Uso da parte degli utenti di strumenti computerizzati

Gli utenti completamente immobilizzati con la sola possibilità di movimento oculare hanno a disposizione un computer personale che permette loro di comunicare e relazionare con le altre persone. Ogni singola camera è fornita di collegamento internet ciò permette agli utenti di usufruire della posta elettronica, navigare con internet, leggere il giornale informativo, scrivere ecc. Il computer è dotato in oltre di lettura sistematica ad alta voce di ciò che scrive l’ospite facilitando così i rapporti relazionali. Ogni singola camera è dotata di TV con antenna parabolica per permettere all’utente di scegliere i programmi preferiti.

Attività Musicoterapiche

Sono state programmate (come indicato nel P.A.I./P.E.I di ogni ospite) attività musicoterapiche che permettono un rilassamento dei muscoli e la diminuzione degli atteggiamenti spastici continuativi.

Attività fisioterapiche

  • Fisioterapisti della struttura: n. 2
  • Ore giornaliere di fisioterapia per ogni utente: 1

Per gli utenti allettati e con respiratore artificiale, si effettua nel letto del paziente, mentre per gli altri utenti nella palestra della struttura.

 

Orario giornaliero generale

ORARIO NURSING E ATTIVITA’
5,45-6,00 Consegne
6,00-6,30 Cambio posture – (per quegli utenti che sono già svegli)
6,30-7,00 Preparazione del carrello per l’igiene
 

7,00-10,00

Igiene

Cambio posture

Medicazioni

8,00-9,00 Colazione

Terapia

9,00 Inizio igiene orale
10,00-11,30 Attività di gruppo e sedute individuali

(specifiche in base al PEI/PAI di ogni singolo utente)

10,30 Idratazione – Cambio posture
11,30 Ricreazione
12,00 Trasferimento in refettorio
12,15 Pranzo
13,00-14,00 Terapia

Igiene orale

Cambio pannolone + cambio postura

13,45 Consegne
14,00 Riposo
15,30-16,15 Cambio pannolone

Igiene + cambio postura

16,15 Merenda/Idratazione
17,00-19,00 Attività di gruppo o sedute individuali

(specifiche in base al PEI/PAI di ogni singolo utente)

17,30 Cambio postura
18,30 Idratazione
19,00 Ricreazione + trasferimento in refettorio
19,30 Cena

Terapia

20,15 Ricreazione
20,45 Trasferimenti

Cambio pannolone + igiene

Cambio postura

21,45 Consegne
22,00 Riposo
1,00-2,00 Cambio posture

 

 

 

Programma riabilitativo generale

Obiettivi:

  • favorire il mantenimento e la coscientizzazione della dinamica respiratoria;
  • favorire la coscientizzazione del residuo sensoriale del corpo e dell’apparato orofaringeo.

Modalità di lavoro:

  • esercizi di allungamento sia della catena muscolare posteriore arti inferiori, che anteriore arti e tronco superiore, ed esercizi di rinforzo della relativa muscolatura antagonista con Stretching, PNF e KABAT;
  • in stazione eretta allo Stending vengono eseguiti esercizi di controllo del tronco e auto-allungamento, ed esercizi volti all’aumento del controllo degli arti superiori nello spazio circostante;
  • in carrozzina si lavora sul mantenimento dell’autonomia di spostamento e di equilibrio del tronco.

Programma riabilitativo personalizzato, nel P.A.I./P.E.I. di ogni ospite è descritto il percorso fisioterapico relativo alle potenzialità e alla patologia propria dell’utente.

Il personale

Il numero degli operatori in servizio nel C.R.M. è adeguato al case mix elaborato dalla Regione Emilia-Romagna (n. utenti e liv./n. operatori).

Le figure professionali del C.R.M. sono:

  • Coordinatore
  • Operatore Socio Sanitario
  • Educatore Professionale
  • Infermiere Professionale
  • Fisioterapista

Figure ausiliarie

  • Cuoca
  • Aiuto cuoca
  • Addetta alle pulizie
  • Tuttofare- manutentore

Autorizzazioni

Autorizzazione al funzionamento da parte del Comune di Coriano n. 117 del 17/02/2004 per il C.R.M. e C.S.E.M. – Rinnovo Determinazione n. 523 del 19/06/08 – Rinnovo Determinazione n. 30 del 19/02/2013.

Autorizzazione Sanitaria del servizio di Cucina e Mensa Prot. Gen. AUSL n° 024391/02 del 28/08/2003, Nulla Osta Sanitario per congelamento alimenti.

Accreditamento

Accreditamento definitivo per il Servizio: “Centro Socio-Riabilitativo Residenziale per Disabili C.R.M.” – Determinazione n. 1260 del 24/12/2014.

Centro Socio Riabilitativo Diurno – C.S.E.M

Apertura

Il Centro Socio Riabilitativo Diurno Montetauro C.S.E.M. può ospitare 16 persone ed è aperto:

  • dal lunedì al venerdì
  • dalle ore 8,30 alle ore16,30
  • giorni annuali n. 230
  • chiusura per le festività natalizie e pasquali (segue il calendario scolastico)
  • chiusura estiva di due settimane (ultima settimana di agosto e la prima di settembre)

Nel mese di Ottobre gli operatori del Centro Diurno C.S.E.M. si riuniscono per programmare il calendario apertura/chiusura per l’anno successivo. Il calendario predisposto viene sottoscritto ed accettato da ogni operatore.

Programma generale attività

Per garantire un costante lavoro per il raggiungimento degli obiettivi personali stabiliti nei PEI/PAI, l’intervento educativo e assistenziale del CSEM si basa su una strutturazione dei programmi e dei tempi che rispettino le capacità/necessità di ogni singolo utente, sia durante le attività di piccolo gruppo, sia durante le sedute individuali.

La struttura base del lavoro comprende:

  • Sedute individuali personalizzate (assistenziali o educative in base al PEI/PAI)
  • Fisioterapia
  • Attività motoria
  • Laboratori sensoriali
  • Gestione dell’ambiente di vita
  • Potenziamento delle abilità domestiche
  • Potenziamento delle abilità relazionali e di tutoring
  • Comunicazione Facilitata (per i singoli utenti che utilizzano questo metodo di comunicazione vi è la supervisione della terapista specializzata una mattina ogni due settimane)
  • Attività pre-lavorative

Attività volte al potenziamento e mantenimento delle autonomie personali

L’intervento in quest’area mira a promuover le abilità di “autosufficienza”, competenze essenziali per riuscire a fronteggiare le diverse richieste poste dagli ecosistemi di vita dell’ospite. L’attività mira a promuovere non solo gli aspetti interni alla prestazione (essere capaci di …) ma più in generale l’autodeterminazione del soggetto con l’obbiettivo di giungere a ridurre, il più possibile, l’intervento vicariante della figura adulta. È importante sottolineare come anche quest’aspetto favorisca una rielaborazione dell’immagine dell’ospite, sia al centro che in famiglia, riducendone concretamente lo stress derivante dalla gestione e dall’accudimento.

Attività occupazionali

L’area si definisce come l’insieme delle attività che, attraverso l’esenzioni di compiti manuali ed espressivi, porta al raggiungimento di risultai visibili e concreti. Le proposte occupazionali sono articolate a partire da un ampio spettro al fine di consentire alle persone di trovare parte ad un compito alla loro portata. In questo modo ogni persona può assumere un proprio ruolo sentendosi realmente inserito ed impegnato nella vita del Centro. Appare quindi evidente che le diverse attività proposte debbano avere precisi caratteri distintivi che favoriscano l’assunzione di responsabilità ed impegno.

Possiamo cosi sintetizzarli:

  • tipo di attività proposta
  • aspetti motivazionali e rinforzanti: utilizzo della token
  • partecipazione alle diverse fasi della attività che vanno dalla preparazione del materiale alla realizzazione dell’oggetto finito
  • presenza di orari e rispetto degli stessi
  • avere un luogo distintivo entro il quale articolare l’attività
  • promuovere il maggior grado di autonomia possibile
  • promuovere condotte interpersonali assertive e collaboranti

Attività socio-relazionali

Il lavoro condotto in quest’area si pone l’obiettivo di sviluppare non solo le abilità connesse all’esecuzione dei compiti di routine previsti nell’ambito del servizio (chiedere spiegazioni, chiedere una pausa, chiedere e offrire aiuto…) ma anche condotte comunicative e relazionali improntate a ridurre lo stigma sociale (salutare, fare e accettare critiche, partecipare a momenti collettivi). L’assetto del CSEM nel suo complesso è teso a favorire la crescita affettiva e l’acquisizione di un equilibrio personale capace di tradursi in comportamenti assertivi e pro sociali. Grande attenzione viene pertanto posta al comportamento espresso dal soggetto nel gruppo: la sua capacità di comunicare, la comprensione ed il rispetto delle regole, la capacità di fronteggiare nuove situazioni… relazionale anche grazie al complesso delle attività appestate che promuovono una più matura ed avanzata consapevolezza delle proprie capacità e possibilità (autoefficacia).

Attività di mantenimento

Sotto questa voce vanno intesi tutti gli apprendimenti di natura cognitiva (lettura, scrittura, matematica funzionale…) che facilitano l’adattamento ai diversi ecosistemi di vita dell’ospite. Per tale ragione il complesso degli obiettivi di quest’area, di mantenimento o costruttivi, sono connotati da una caratteristica esclusivamente funzionali e con un perimetro temporale circoscritto e definito.

Attività motoria

Il significato ultimo della attività motoria, oltre agli aspetti scontati di mantenimento di un buon trofismo muscolare e scheletrico, va rinvenuto nell’acquisizione di competenze relativamente a sport e/o giochi di gruppo che, nella loro globalità, concorrono a fare acquisire al tempo libero una dimensione maggiormente normalizzate. Unitamente a questo la dimensione ludico sportiva rappresenta una importante occasione di integrazione significativa con realtà del territorio: si pensi alla ginnastica effettuata presso il Centro, le attività estive al mare e in montagna.

Attività di gestione dei luoghi di vita

Il servizio insegna e fa esercitare anche quell’insieme di abilità che consentono una maggiore autonomia della persona nell’ambito domestico. Anche in questo caso, come per ridurre il carico assistenziale dei familiari. Tale azione non è quindi ininfluente ai fini di una più positiva elaborazione dell’immagine all’interno della rete dei rapporti familiari. Va inoltre segnalato che tale l’attività tende ad aumentare i margini di adattamento e quindi di qualità dell’esistente in relazione alle future collocazioni residenziali dell’ospite.

Attività integranti nel territorio

Il Centro promuove la conoscenza del territorio e dei servizi presenti in esso. Tale finalità si colloca trasversalmente le diverse aree di attività: motoria, del tempo libero, occupazionali… Lo scopo precipuo è quello, da un lato, di consentire all’utente esperienze di crescita e di svago in una cornice “normalizzante”, dall’altro di contribuire a modificare i paradigmi culturali del territorio stesso nei confronti della “diversità” rappresentata dal Ritardo Mentale. In questa precisa direzione vanno una serie di proposte culturali condotte all’interno del tessuto cittadino (dibattiti, convegni, cineforum).

Attività fisioterapiche

Ore giornaliere di fisioterapia n. 2 effettuate nella palestra del Centro Diurno.

Programma riabilitativo generale

Obiettivi:

  • favorire il mantenimento e la coscientizzazione della dinamica respiratoria;
  • favorire la coscientizzazione del residuo sensoriale del corpo e dell’apparato orofaringeo.

Modalità di lavoro:

  • esercizi di allungamento sia della catena muscolare posteriore arti inferiori, che anteriore arti e tronco superiore, ed esercizi di rinforzo della relativa muscolatura antagonista con Stretching, PNF e KABAT;
  • in stazione eretta allo Stending vengono eseguiti esercizi di controllo del tronco e auto-allungamento, ed esercizi volti all’aumento del controllo degli arti superiori nello spazio circostante;
  • in carrozzina si lavora sul mantenimento dell’autonomia di spostamento e di equilibrio del tronco.

Programma riabilitativo personalizzato

Nel PAI di ogni ospite è descritto il percorso fisioterapico relativo alle potenzialità e alla patologia propria dell’utente.

Orario generale

Orario Attività
8,30 Accoglienza
9,00-9,30 Igiene posturale – eventuali cambi
9,30-11,50 Fisioterapia

Massaggi

Cambi posturali

Stimolazioni sensoriali

Attività pre-occupazionali

Laboratori

Attività motorie

11,50-12,15 Preparazione degli utenti per il pranzo

Intrattenimento/preparazione sala da pranzo

12,20-13,15 Pranzo
13,15-14,00 Riordino

Igiene

Intrattenimento

14,00-16,20 Attività al tavolo

Stimolazioni sensoriali

Cambio pannolone

Lunedì: laboratorio da tavolo

Martedì: cucina

Mercoledì: giardinaggio

Giovedì: attività sportiva

Venerdì: Laboratorio da tavolo

16,20-16,30 Preparazione per la partenza

 

Il personale

Il numero degli operatori in servizio nel C.R.M. è adeguato al case mix elaborato dalla Regione Emilia-Romagna (n. utenti e liv./n. operatori).

Le figure professionali del C.R.M. sono:

  • Coordinatore
  • Operatore Socio Sanitario
  • Educatore Professionale
  • Infermiere Professionale
  • Fisioterapista

Figure ausiliarie

  • Cuoca
  • Aiuto cuoca
  • Addetta alle pulizie
  • Tuttofare- manutentore
  • Autista pulmino per trasporto A/R CSRD

Autorizzazioni e accreditamento

Autorizzazione al funzionamento da parte del Comune di Coriano n. 117 del 17/02/2004 per il C.R.M. e C.S.E.M. – Rinnovo Determinazione n. 523 del 19/06/08 – Rinnovo Determinazione n. 30 del 19/02/2013

Autorizzazione Sanitaria del servizio di Cucina e Mensa Prot. Gen. AUSL n° 024391/02 del 28/08/2003, Nulla Osta Sanitario per congelamento alimenti.

Accreditamento definitivo per il Servizio: “Centro Socio-Riabilitativo Residenziale per Disabili C.R.M.” – Determinazione n. 1262 del 24/12/2014.